Phende Ling eremo buddista accoglienza
Phende Ling Eremo buddhista di tradizione tibetana

Accoglienza

Quello che una volta era un alpeggio situato sul Monte Bisbino a 1200 metri di altitudine, oggi è l’eremo Phende Ling ristrutturato con tecniche di bioedilizia nel rispetto della natura che lo accoglie. Immerso in un fitto bosco di faggi, dispone di 3 camere da 3 o 4 posti letto ciascuna con bagno condiviso, una spaziosa sala di meditazione, una sala conviviale con camino e una terrazza con vista sul lago di Como.

Vi suggeriamo di portare abiti comodi e sobri, pantofole o calze da utilizzare negli spazi interni dell’eremo, copertina per la meditazione. Potete portare il vostro sacco a pelo, sacco lenzuolo o lenzuola; a richiesta sono a disposizione lenzuola per un costo di 5,00 € a persona.

Ritiri individuali

I “ritiri individuali” o “ritiri di silenzio individuale”  sono periodi di pratica intensiva e solitaria dedicati alla meditazione, alla riflessione e allo sviluppo spirituale.  

A differenza dei ritiri di gruppo, che coinvolgono più persone e spesso includono sessioni di insegnamento o discussioni, i ritiri individuali offrono un’esperienza di profonda introspezione e concentrazione in un ambiente silenzioso e ritirato.

Durante un ritiro individuale, un praticante potrebbe dedicarsi a diverse attività come:

Meditazione: Pratica prolungata di varie tecniche meditative, come la meditazione Vipassanā o Samatha.

Lettura e studio: Approfondimento di testi buddisti o altre letture spirituali.

Riflessione e contemplazione: Esame personale delle proprie esperienze, emozioni e pensieri.

Preghiera e mantra: Recitazione di preghiere o mantra per la coltivazione di stati mentali positivi.

Camminata meditativa: Pratica della consapevolezza durante il cammino.

L’obiettivo principale di un ritiro individuale è quello di creare spazio per una profonda connessione interiore, promuovere la crescita spirituale e permettere al praticante di immergersi nella pratica buddista senza le distrazioni del mondo esterno.  La durata di questi ritiri può variare da pochi giorni a diverse settimane, a seconda delle esigenze e degli obiettivi del praticante.  

Per chi ne avesse necessità può richiedere un colloquio con il monaco Osvaldo Thupten Tharpa.

La giornata può variare in alcuni appuntamenti secondo la stagione e le necessità, di norma si articola sul seguente orario:

•  06:00 Sveglia

•  07:00 Meditazione – Intenzione

•  08:00 Colazione 

•  08:30 Pulizia e assegnazione lavori (Karma Yoga)

•  11.30 Pranzo – Il pranzo è comunitario e si svolge in silenzio

•  12.30 Pulizia – rigoverno

•  13:00 Tempo libero per meditare e/o studiare

•  17:00 Meditazione 

•  18:00 Generalmente la sera non si cena – Per chi ne avesse necessità ci sarà la possibilità di una cena leggera

•  19:00 Meditazione – Dedica

Informazioni per gli ospiti

I Cinque Precetti da osservare nell’eremo, base essenziale del codice etico Buddhista, sono:

  1. non violenza verso tutti gli esseri viventi
  2. astenersi dal rubare; non prendere ciò che non è stato dato
  3. astenersi da una condotta sessuale impropria (in ritiro questo precetto diventa astenersi da qualsiasi attività sessuale)
  4. astenersi dal mentire, dal calunniare, dall’offendere e dalla chiacchiera inutile (in ritiro questo precetto diventa nobile silenzio)
  5. astenersi dall’abuso di sostanze inebrianti (alcool, droghe, tabacco…)

Suggeriamo inoltre di rispettare alcune norme di comportamento utili a favorire la permanenza a vantaggio di tutti.

  • Vi chiediamo di non indossare le scarpe all’interno dell’eremo e di utilizzare un abbigliamento comodo e sobrio, adatto al contesto (le spalle e le ginocchia devono essere coperte).
  • Cellulari, tablet e computer vanno tenuti spenti per tutta la durata della permanenza.
  • Karmayoga: vi verrà chiesto di aiutare nella gestione dell’eremo con piccoli lavori quotidiani (pulizie, riordino degli spazi, ecc…).
  • La sala di meditazione è il luogo sacro dell’eremo, quindi chiediamo particolare attenzione e rispetto al suo interno. Vi preghiamo quindi di non entrare con le scarpe e di adottare un comportamento consono al luogo.
  • Eventuali colloqui con l’Insegnante andranno concordati all’inizio del ritiro.
  • Usare l’acqua con moderazione poiché l’unica fonte idrica dell’eremo è quella piovana. È sconsigliato gettare carta igienica, assorbenti o altre cose nel wc.

Come aiutare

Dāna, la generosità comprende tre  aspetti:

  1. La generosità materiale: il dono di oggetti materiali senza avarizia o attaccamento e senza aspettarsi nulla in cambio.
  2. La generosità spirituale: il dono dell’insegnamento.
  3. La protezione dalla paura che consiste nel dare rifugio a coloro che hanno paura e ad offrire protezione a chi ne ha bisogno.

Chi volesse contribuire portando del cibo, può fare riferimento a questo elenco privilegiando prodotti biologici, equosolidali e produttori locali:

  • Frutta e verdura di stagione (no aglio, ravanelli, rape)
  • Pane, biscotti, fette biscottate e gallette
  • Yogurt e formaggi di capra
  • Latte vegetale
  • Marmellata senza zuccheri aggiunti
  • Frutta secca e creme di frutta secca
  • Frutta disidratata
  • Caffè e tè
  • Candele di cera d’api

Per ogni proposta o richiesta particolare potete chiamare prima dell’inizio del ritiro.